CURIOSITA’ TURISTICHE: UN VIAGGIO DA VIESTE A SAN SEVERO NEL 1926 (articolo di Nazario Barone).

All’uscita di Poggio Imperiale, sulla A 14, una comoda strada a scorrimento veloce permette in poco tempo, a turisti e non, di recarsi nei centri abitati o sulle belle spiagge garganiche orgogliosamente segnate dalle bandierine blu. Ma come si presentava la viabilità e la ricettività alberghiera garganica nei primi decenni del XX secolo che videro affermarsi i servizi automobilistici e le prime auto private ?
Grazie ad una guida turistica del Touring Club Italiano compilata da Luigi Vittorio Bertarelli, e stampata a Milano nel 1926, siamo in grado di percorrere (idealmente) un avventuroso viaggio dalla sperduta Vieste a San Severo, alla ferrovia.
Da quando entrò in funzione la ferrovia Adriatica lo scalo da e per i comuni del Gargano era garantito dalla stazione di Apricena (costruita nel 1870), la più vicina, dove era in funzione anche una ricevitoria postale con proprio timbro: Apricena-Stazione. Dal maggio 1921 esso fu portato a San Severo dove i viaggiatori trovavano, più facilmente alberghi, e trattorie.
La guida è un’inesauribile fonte di notizie quali, ad esempio, sul patrimonio forestale, agricolo, zootecnico, sull’emigrazione, l’arte, la cultura ecc. ma è resa preziosa anche perché per quasi tutti i centri abitati oltre a riportare le distanze chilometriche, l’altezza sul livello del mare, gli alberghi, il numero e il prezzo delle corse automobilistiche riporta anche i cenni storici dei vari comuni e alcune curiosità che, naturalmente, ometteremo per brevità. Così ad esempio possiamo conoscere che a Peschici, situata a 90 metri s.l.m., con 3.158 abitanti, c’era un solo albergo denominato: al Fascio e che la strada, di km. 1.1, era discreta in salita e con bella vista sulla riviera. Un’altra curiosità peschiciana era che “… è tuttora vivo il costume delle préfiche che seguono i cortei funebri piangendo ad alta voce e che ogni tanto chiamano il defunto”. Mentre per San Nicandro nei riti nuziali “… è uso che la giovane, inginocchiandosi dinanzi al prete, metta un lembo della veste sotto le ginocchia dello sposo, per dargli un segno tangibile di sottomissione e di fedeltà”.
Nelle premesse alla sua guida, il Bertarelli avverte, inoltre, che “…vi sono ovunque modestissime trattorie con qualche camera e che spesso il turista è obbligato a rivolgersi all’ospitalità privata e specialmente dei parroci, il vitto è soddisfacente seppure in locali d’apparenza poco invitante e l’acqua e il vino sono ottimi”.
Iniziamo il nostro “viaggio” partendo da Vieste.

vieste9vieste21
vieste7

vieste2

VIESTE: m. 50 s.l.m., ab. 8.391. Alberghi: Venezia, 6 camere; d’Italia, 3 camere; Centrale, 4 camere (molto modesto). Servizi automobilistici: per Mattinata e Manfredonia, 1 corsa al giorno, in 4 ore, I classe L. 25,20, II classe L. 22,05; per Peschici e Rodi 1 corsa al giorno, in 2,30 ore, L. 17,50 e 15,65. Piroscafo settimanale per Tremiti, per Manfredonia e Bari (società di navigazione Puglia). Da Vieste ad Apricena e a San Severo strada carrozzabile di km. 108.2, in generale cattiva con lunghi tratti mediocri e qualche tratto abbastanza buono. Quasi tutta molto interessante.
Da Vieste al bivio di Monte Sant’Angelo km. 30.7. Si scende nella bella pineta, sboccando subito al mare, di fronte alla Pensione San Menaio, di recente costruzione con bella spiaggia, poi si corre lungo l’arenile con di fronte Rodi; si passa a destra della Torre di San Menaio, presso la quale è un lungo muro a finestre, a difesa di agrumeti. Km. 38.4.

rodi2rodi11rodi10

RODI GARGANICO: m. 46 s.l.m., ab. 4.138, pittoresca sopra un promontorio. Alberghi: Italia, 4 camere, Centrale 2 camere. Servizi automobilistici: per Apricena, 1 corsa al giorno in 4 ore L. 28,15 e 25,20; per San Severo, una corsa al giorno in 5 ore, L. 31,20 e 28; per Vico Garganico, 1 corsa al giorno in ore 1,10, L. 7,15. Piroscafo per Manfredonia e Bari e per le Tremiti.
Si sale a fianco del paese, presso agrumeti, poi si continua entro terra in un magnifico uliveto in un’interessante traversata. Raggiunta la quota 86 si ha un bellissimo colpo d’occhio sul mare e sull’ampio lago di Varano. Si scende a passare il torrente di Romondato, m. 40 s.l.m., per poi salire a Ischitella, m. 310 s.l.m., in alto a sinistra. Con strada ondulata negli uliveti, si raggiunge il Piano della Grava, m. 65 s.l.m., da cui s’imbocca un rettilineo di km. 3.3 dal quale si gode in tutta la sua ampiezza il lago di Varano e che attraversa il vasto Piano di Carpino. All’estremità opposta del lago si alza il monte d’Elio, m. 252. A sinistra bivio per Carpino. All’estremità del Piano si rasentano i canneti del lago di Varano e si entra nel Piano di Cagnano, basso promontorio sporgente nel lago e malarico come tutti i dintorni. Ben presto la strada, che tende verso sud alle colline, comincia ad alzarsi; si vedono allora nel lago lunghe palizzate per uso di pesca e la riva tutta orlata di canneti.
La strada abbandona il piano del lago e sale a svolte il fianco del vallone, in capo al quale per un momento si vede Cagnano, ma poi si entra subito in un uliveto con vista bellissima sul lago, che più innanzi diventa splendida. Al sommo della salita si attraversa una trincea in roccia e si è quasi subito a Cagnano Varano (km.59.1).
cagnano2cagnano

CAGNANO VARANO, m. 150 s.l.m., abitanti 4.583, sul fianco di un’aspra valletta rocciosa. Albergo De Luca. Nella via principale si regredisce per uscire a nord-ovest. Si scende fra uliveti entrando poi nel piccolo Piano del Pezzo, quindi correndo a lungo sul fianco della montagna, cespugliata e incolta, che degrada alla sua riva. Si è qui come su un belvedere a circa 200-300 m. da cui si gode vista interessante a grande distanza. Giunti verso l’estremità del lago si vede in basso, nell’insenatura più occidentale della sua costa, un grande gruppo di costruzioni militari fatte durante la guerra. Era specialmente una stazione di idrovolanti. A km. 73.3, m. 250 s.l.m. si risvolta di fronte al monte d’Elio fra il lago di Varano e il lago di Lesina che si domina in parte. Il piano si fa un po’ meno sterile nelle vicinanze del paese ed è in buona parte coltivato, si è a San Nicandro Garganico (km. 81.6).

san nicandro3
san nicandro6

SAN NICANDRO GARGANICO, m. 224 s.l.m., ab. 12.364. Alberghi: Pertosa, Fioritti.
All’uscita, in una piccola bassura, una sessantina di pozzi, chiusi superiormente da sportello, dai quali si attinge acqua per bere che si estrae con secchie a mano.
Si discende fra dossi in buona parte incolti. Ad uno svolto, ad un tratto, si vede in basso Apricena nella pianura del Tavoliere. Ai piedi delle ultime colline la valle sbocca al piano e si entra nel primo rettilineo in pieno Tavoliere, si è ad Apricena (km.95.6).

apricena

APRICENA, m. 73 s.l.m., 8.120. Albergo: Giammetta, in via generale Torelli, 4 camere. Servizi automobilistici per Carpino e Rodi Garganico, 1 corsa al giorno in 4 ore L. 28,15 e 25,20. Per la stazione: 7 corse al giorno a L. 2,50. La strada che continua direttamente verso ovest in rettilineo porta alla stazione di Apricena. Per San Severo si prende la strada che dirige a sud-sud-ovest in lunghi tratti rettilinei. Dopo un chilometro da Apricena, si vedono a fianco della strada alcuni pozzi coperti da tettoie, con a lato dei tini che sono riempiti a guisa di serbatoi. Per 2 km. da Apricena si traversa una bella campagna con numerose case coloniche, poi si entra nella rasa pianura incolta. Al termine di un rettilineo si attraversa il torrente Candelaro, dopo il quale incominciano i vigneti. Si sottopassa la ferrovia Termoli-Foggia, m. 53 s.l.m., e si traversa il canale Radiosa. Di qui la campagna è tutta a vigneti, si è a San Severo (km. 108.2).

san severo2

san severo4

san-severo
SAN SEVERO, m. 87 s.l.m., ab. 33.237, Alberghi: Italia, in via Mercato, 20 con acqua corrente, bagno, termosifone, 20 camere da L. 8 a 25, pasti 3, 5 e 8 lire, pensione 18-35 lire; Moderno, piazza Municipio, con bagni, termosifone, 16 camere da L. 10 a 22, pasti 5 e 8 lire, pensione 40-50 lire; ed altri modesti. Tram elettrico per Torremaggiore, 10 corse al giorno, in 20 minuti, a L. 3,50 e 2,10. Servizi automobilistici per San Marco in Lamis, 2 corse al giorno, in 25 minuti, L. 6; per Casalnuovo, 1 corsa al giorno, in ore 2,30, L. 8,95; per Vieste, 2 corse a giorno, L. 48,75. Vettura postale per San Paolo di Civitate, 1 corsa al giorno L. 3.
Un’ultima curiosità: basta moltiplicare le “poche” lire del 1926 per coefficiente 1120 e si avrà il corrispettivo (teorico) in lire attuali.

Nazario Barone

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...