Raccolta 104. I canti della tradizione rodiana interpretati da Lilla d’Errico

remigio de cristofaro

Il 22 gennaio 2014, all’età di 93 anni, ci ha lasciato Padre Remigio de Cristofaro. Frate francescano, raffinato compositore di musica sacra (musicò messe, cantate, laudi, salmi), etnomusicologo, fu autore nel 1966 della “Raccolta 104” degli Archivi di Etnomusicologia dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, un’incredibile testimonianza storica della cultura e della musica popolare agro-pastorale del Gargano.
Padre Remigio, originario di Ischitella, negli anni sessanta frequentava l’Istituto Pontificio di Musica Sacra di Roma, e nel 1966 ricevette l’incarico di effettuare una campagna di rilevazione nella sua terra d’origine dal Centro Nazionale di Musica Popolare di Roma..
Il Centro era allora animato dal maestro Giorgio Nataletti e da intellettuali del calibro di Ernesto De Martino, Alberto Maria Cirese, Tullio Seppilli, Antonio Uccello, Antonio Pasqualino, Diego Carpitella, oltre all’etnomusicologo americano Alan Lomax.
Per il Gargano c’erano già delle raccolte pregevoli: la 24 B effettuata nel 1954 da Diego Carpitella ed Alan Lomax, e la 43 raccolta nel 1958 dallo stesso Carpitella e da Ernesto de Martino.
Tra questi nomi eccelsi – ricordava padre Remigio – si inserì il mio, grazie alla raccolta numero 104». Queste registrazioni restituiscono una delle più ampie (forse la maggiore in assoluto per estensione geografica, contenuti e generi) raccolte di canti popolari del Gargano. Storicamente l’indagine si colloca in uno degli ultimi momenti di relativo preservamento e illibatezza della cultura locale e della musica popolare agro-pastorale dall’incontro con la cultura totalizzante di massa.
L’indagine di De Cristofaro partecipa alla formazione e comprensione culturale del Gargano, e della Puglia in generale, restituendo un elevato contributo storico, paragonabile ad un documentario girato in un paesaggio (sonoro) oramai quasi del tutto perduto. Molte forme musicali e di canto contenute nella raccolta sono uniche, mai registrate prima né dopo, rarità che permettono agli studiosi di ampliare le conoscenze e la cognizione della vastità dei repertori popolari dell’area. Gli oltre cento brani presenti si dividono in canti d’amore e di sdegno, canti di lavoro, religiosi, narrativi, ninne nanne, richiami, serenate, tarantelle e quadriglie.
Dal 26 settembre 1966 al 5 ottobre Padre Remigio de Cristofaro e i tecnici incaricati dalla RAI registrarono le voci e le musiche di tanti informatori (quasi tutti scomparsi), portatori diretti di una tradizione popolare che oggi rischia di sparire nei meandri della dimenticanza e nella caoticità della riproposta.
Racconta Padre Remigio: “Mi recai nel Gargano, accompagnato da tecnici di Radio Bari (muniti del famoso registratore “Nagra’). Raggiungemmo la maggior parte dei paesi garganici. Fu un’esperienza indimenticabile! Ricordo con nostalgia quei luoghi, quelle facce, quegli strumenti a volte improvvisati, quell’entusiasmo, quella gioia! Gente che d’un balzo si sentiva importante e si metteva in posa per cantare “a solo” o “in coro”! Quella musica con inflessioni particolari e timbri vocali fra il gutturale e lo sguaiato, non poteva essere eseguita altro che da loro. Di questa raccolta ricevetti, all’epoca, le congratulazioni, oltre che degli amici, dei competenti in materia etnomusicologia”.
Le registrazioni originali, non furono mai trasmesse per radio, ma conservate, gelosamente, negli archivi del Centro Nazionale Studi di Musica Popolare e dal 2005 in quelli del Centro Studi di Tradizioni Popolari del Gargano e della Capitanata (Rignano Garganico). La raccolta, depositata dal 1966 negli Archivi di Etnomusicologia dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, è rimasta lì per tutti questi anni, nell’attesa che qualche studioso la valorizzi.
Tra le voci, fu immortalata quella di Lilla D’Errico di Rodi Garganico, che abbiamo intervistato in un video in cui ha intonato alcune canzoni tipiche in dialetto rodiano legate alla Raccolta 104 che interpretò il 1 ottobre 1966 quando fu convocata da Padre Remigio, insieme ad altri cultori di musica popolare del suo paese, per le registrazioni della RAI.

lilla

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...