Ciao, Pietro!

La cultura di Rodi ha perso ieri il suo faro luminoso e discreto. Il prof. Pietro Saggese, fulgido esempio di intellettuale garganico aperto al mondo, è stato una guida e un esempio per tutti noi. Le sue pagine di critica letteraria sul “Gargano nuovo” hanno valorizzato le opere degli scrittori e dei poeti emergenti della nostra Terra.

Ti voglio ricordare mentre raccontavi, con stile lieve e accattivante, soltanto qualche mese fa, la storia agrumaria della tua Città. Ciao, Pietro, continua a raccontarla anche agli angeli, lassù…

TERESA MARIA  RAUZINO

pietro saggese5 ual

IN MEMORIA DI  PIETRO SAGGESE, TANTI  MESSAGGI DI CORDOGLIO SUL WEB.

SCRIVONO INTELLETTUALI, COLLEGHI, EX ALUNNI E AMICI:

RAFFAELA SPECCHIULLI:  “È vero Teresa, hai descritto pienamente il profilo umano e culturale del prof. Pietro Saggese. Una presenza insostituibile per Rodi e per quanti lo conoscono… Siamo scioccati da questa notizia…”.

SANTA PICAZIO: “Un’altra triste notizia. Un caro amico di sempre, appassionato di storia del nostro territorio, ci ha lasciati. Ciao Pietro Saggese, ti dedicherò il nostro convegno e sono sicura che ci sarai!”

VINCENZO CAMPOBASSO: “Nei suoi tanti anni di insegnamento, credo che, di studenti, ce ne sia stato qualche esercito: tutti, sicuramente, lo ricordano! Io, pur, per così dire, avendolo visto nascere, l’ho incontrato relativamente tardi, ma non tanto da non poterlo e da non poterne apprezzare le qualità umane e letterarie. E’ stato mio amico, mio esegeta e mio mentore: le sue parole sono rimaste scritte anche sulle pagine delle mie opere… * A domani, Pietro, per il commiato”.

Scrive LEONARDA CRISETTI :

Con voce esitante e tono dimesso Teresa Rauzino: “Ciao Dina, … devo darti purtroppo una triste notizia … ho appena saputo che Pietro Saggese non è più con noi.”
Davvero?! Com’è stato? – le rispondo dal mio cellulare.
“Non so di preciso. Da qualche tempo non stava bene”.
“Mi dispiace molto: una grande perdita per noi garganici e per la Capitanata. Ora capisco perché da qualche tempo non si è fatto più sentire. L’ho visto l’ultima volta quattro mesi fa, a Rodi Garganico, il paese che l’ha visto crescere, nei locali dell’istituto “Mauro Del Giudice”, dove ha svolto per molti anni la funzione docente e le attività di non insegnamento. Era il 3 giugno e si era avvicinato a noi soci di Storia Patria per la Puglia Sezione Garganica, lieto di partecipare al convegno sui combattenti garganici della Guerra mondiale 1915-1918. 
Padre affettuoso, marito fedele e collaborativo, insegnante attento e premuroso, collega discreto e rispettoso, quasi ossequioso, Pietro Saggese ha avuto cura di coltivare il legame con il territorio promuovendone la conoscenza. È stato socio di Uriatinon e da ultimo di Storia Patria per la Puglia, corrispondente e critico de “Il Gargano nuovo”; ha collaborato con “Il Provinciale”; partecipato a convegni in cui ha esplicato i ruoli di coordinatore e relatore; pianificato diverse edizioni dell’Estate rodiana (Il Gargano tra natura e cultura); scritto articoli e recensito testi. 
Ma soprattutto io voglio qui ricordare il suo amore per la ricerca e la tradizione come emerge nella sua Prefazione al mio volume “Bèlla te vu mbarà … Canti e storie di vita contadina (2004)”. Tradizione che volle anche lui strappare “all’oblio e “al dimenticatoio”, “per consegnarla alle nuove generazioni, quale prezioso e comune retaggio in cui riconoscersi, per rinnovare un’identità culturale che le recenti, veloci trasformazioni hanno contribuito non poco a fare smarrire e a disperdere”.
“I cinge vecchie”- ricordi dei pescatori, dei contadini e delle contadine – prosegue in detta Prefazione – “sappiamo che spesso sono i più cari, quelli ai quali siamo più legati, perché hanno un particolare valore affettivo, perché sono carichi di storia, la nostra storia. Essi sono così preziosi che giammai nessuno si sognerebbe di buttarli via; sono lì accantonati, in chissà quale angolo della soffitta, perché magari non abbiamo neanche il tempo di andare a riprenderli, ma sono sempre presenti in un angolo privilegiato del nostro cuore, della nostra identità. un piacere particolare, poi, ci pervade se qualcuno ce li ripropone, un piacere misto di nostalgia e di appartenenza. e siamo ancora più grati se colui che ce li ripropone ha la capacità di restituire loro tutto lo spessore storico.”

Scrive FRANCESCO GRANATIERO: “La data del 21 settembre – San Matteo – è per me quella di un giorno doloroso. Undici anni fa perdevo mia sorella e mio cognato. A questa ricorrenza si è aggiunta ieri la perdita di un amico fraterno, di un uomo colto e discreto, di una persona speciale. L’amicizia con il prof. Pietro Saggese è nata in nome della poesia e del dialetto. Ho avuto modo di apprezzare la sua sensibilità in varie occasioni. L’uscita dei miei libri era da lui atteso con grande interesse e mirabilmente salutato dalle pagine de Il Gargano Nuovo . Compilando il “Vocabolario dei dialetti garganici” lo intervistai lungamente e a più riprese sul dialetto di Rodi. Diceva di non conoscerlo bene – ma non era così – e mi fece intervistare anche il suo papà. Ora resta il ricordo dei nostri incontri e delle nostre belle chiacchierate. Ci intrattenevamo al telefono parlando di cultura e di poesia, di lavoro e di famiglia, di vita e di morte. Ora è rimasto solo l’ultimo argomento. Come mi mancherai, Pietro. E come mancherai a tua moglie Fausta e ai tuoi figli e parenti. Oggi, da Torino, sarò presente in ispirito al tuo funerale, lì a Rodi, al profumo degli agrumeti. (Francesco)”.

GIUSEPPE D’AVOLIO : “E Pietro ci lascia la bandiera di una vita spesa per i giovani, per la scuola, per la cultura. A quanti hanno avuto il privilegio di incontrarlo il compito di continuare a seminare, con l’esempio, pace, serenità, dedizione, umiltà e rigore morale! Siano le lacrime di tutti il miglior fertilizzante dei suoi ideali!”.

ANTONIO LATINO: “Rattristato per la brutta notizia, mi associo al cordoglio generale. Ricordo che alcuni anni fa, accompagnò me e la mia famiglia in visita a Rodi, facendoci esplorare angoli stupendi di questa perla garganica. Ciao Pietro!”.

LUIGI SCURO: “Ho avuto la fortuna a maggio di avere il Prof. Pietro Saggese tra i relatori del Workshop Pilota per il LABE a Rodi Garganico di quell’incontro oggi mi resta la convinzione di aver conosciuto personalmente un’uomo che con il suo lavoro ha fatto grande il nostro territorio”.

MICHELE EUGENIO DI CARLO: “E’ una notizia che mi rende triste e che mi causa una profonda amarezza. Negli ultimi anni ho avuto la fortuna e il piacere di conoscerlo e di apprezzarlo. L’ho incontrato, per l’ultima volta, nel luglio dell’anno scorso alla presentazione di un libro del maestro Matteo Siena e, come sempre, è stato piacevole salutarlo. Che il suo esempio illumini la strada che ci resta”.

CARLA D’ADDETTA:” È una perdita incolmabile !!! Uomo impareggiabile di grande equilibrio e immensa cultura. La sua umanità resterà un esempio per tutti noi”.

MARCELLO ARIANO: Una grave perdita per la cultura della Capitanata, Pietro Saggese era una persona molto colta, preparata, un po’ schiva e dai modi sempre gentili.

CARMINE DE LEO: Infaticabile ricercatore ed animatore della cultura della Daunia e, in particolar modo, del nostro Gargano e della meravigliosa Rodi. Abbiamo perso una delle figure di studiosi più appassionati, noi tutti ti ricorderemo sempre nella eternità dei tuoi preziosi scritti storici e sociali e per l’intenso e sincero amore per il tuo ed il nostro territorio ! ciao Pietro.


ALFIO NICOTRA: Rip

GIULIANO PARVIERO: “Per me che vivo lontano e’ sempre stato un riferimento, sempre disponibile mi sento più solo. Ciao Pietro”.

PASQUALINO SILVESTRI: “Un caro, indimenticabile amico”.

GIUSEPPE LAGANELLA: “Mi dispiace. Se ne stanno andando tutti: Fiorentino, Flaman e adesso Pietro”.

NICOLA LIBERATORE:  “Sono molto triste”.

SAVERIO SPICCIARIELLO: “una preghiera per la sua brava persona”

NINO GERVASIO: “RIP, caro amico della mia infanzia”.

GIOVANNA AMEDEI: “Un grande uomo, un grande amante della cultura, un grande professore. Personalmente non potrò dimenticarlo. Ciao Pietro….Un caro abbraccio a te”.

GRAZIA GALANTE: “E’ una grande perdita non solo per Rodi, ma per tutto il Gargano. Condoglianze alla famiglia”.

SEVERO LALEO: …”Pace, serenità, dedizione, umiltà e rigore morale”….e una mitezza e gentilezza d’animo d’altri tempi…addio Pietro…”

CATERINA MORETTI: “Tutti piangiamo l’amico e collega Pietro Saggese perchè era persona al di fuori della norma in termini di umanità, sensibilità e bontà! Resterai per sempre nei nostri cuori, Pietro e da lassù continua ad esserci vicino come solo tu hai saputo fare.

GENNARO AQUILANO: “Quell’anno… Viaggio d’Istruzione in Val D’Aaosta. Primavera… c’era ancora neve… Dopo colazione mi appostai nei pressi del pullman e accolsi tutti a palle di neve, incluso Pietro, che sulle prime rimase sbigottito e indeciso, se violare o meno il decoro professionale … poi, felice, prese parte anch’egli alla battaglia che avevo scatenato… È un bel dolore… Addio Pietro…”

COSTANZA MELCHIONDA: “Pietro ……Professore caro che mi accogliesti alla mia prima supplenza!!……sono affranta….nel profondo del cuore….ti abbraccio forte Professore….grande….per sempre !!”.

D’ALTILIA NICOLA PANEPERSO: “rip, professore sei stato un esempio da seguire”.

MICHELE PETROSINO: “Un amico prima di essere prof. …..chapeau maestro di vita”.

GARGANO CARPINO: “E’ stato il mio prof alle superiori R.IPI

ANTONELLO ESPOSITO: “Sono rimasto sena parole era un vedo educatore un signore Per bene ..condoglianze alla sua famiglia”.

ARBRI MERKAJ: “Era una grande persona prima che un meraviglioso maestro, è stato un piacere averlo incontrato nel mio cammino al istituto Mauro Del Giudice. Rimarrà sempre nel cuore dei suoi amici ed dei suoi alunni. R.I.P carissimo professore!”

ANNA CILENTI SINIGAGLIESE: “Ciao, professore. Umile e buono”.

GERI SCELSI: “Quanto mi dispiace! Addio professore…..”

LUIGI ROMAGNUOLO: “Caro professore, Il ricordo affettuoso va ai tempi della scuola in cui hai trasmesso a noi ragazzi la passione per lo studio e la voglia di migliorarci sempre. La tua eredità di studioso, di amante del nostro territorio, delle molte tradizioni garganiche, sono e resteranno il legame unente in cui nuove generazioni di studenti continueranno a conoscerti ed impareranno ancora da te professore ad amare il Gargano”.

MARIA LAGRANDE: “R.i.p. mi dispiace tanto tanto tanto grande professore”.

ENZO FUSILLO: “Apprendo soltanto adesso della notizia e questo mi rattrista molto. Sei stato il mio Prof condoglianze alla famiglia e vorrei ricordarlo come insegnante stimato da tutti,faceva il suo lavoro bene, con competenza, con slancio,e noi tutti lo amavamo anche’ se avevamo un qualsiasi problema, eri pronto a difenderci…seguito da un rimprovero con savoir fair subito dopo. Addio prof e che il tuo di insegnare sia un esempio per tutti”.

ANGELA MASI : “E’ una grande perdita per Rodi resterá per sempre nei nostri cuori”.

PASQUALE LA MALVA: “Da oggi lassù avranno un bravo professore, ti vedranno arrivare con la tua solita borsa marrone e con la tua insaziabile voglia di insegnare. ..addio prof sono fiero di essere stato suo alunno”.

MARIA MONCULLO: “Un UOMO esemplare non ci sono parole per la sua perdita…sempre disponibile …attento a tutto….si vede che il SIGNORE voleva qualcuno che lo aiutava nelle sue scritture…e ha scelto il meglio…”

TOMMASO OGNISSANTI : “Una delle persone più a modo educate intelligenti discrete di Rodi”.

LAZZARO RUSSO: “A quelli che lo conobbero e l’amarono perché rimanga vivo il suo ricordo, nel rimpianto di te qualcosa nasce in noi, il tuo esempio rende più cara e venerata la tua memoria. I morti non sono degli assenti, sono degli invisibili che tengono i loro occhi pieni di luce nei nostri pieni di lacrime. Ciao carissimo Pietro…”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...