Il dono per San Valentino consigliato dal contadino by Antonio Monte

 

monte

 

Un giovane professionista affermato, elegante, profumato, abbronzato con i raggi ultra-violetti e molto ambito dalle donne, incontra suo padre, anziano contadino, e gli rivolge oltre al saluto una battuta provocatoria:

“Beato te che hai vissuto in campagna senza pensieri per la testa, io invece per questa festa mi arrovello  per acquistare il dono alla mia compagna.

Due anni fa ho donato gli stivali da sballo provocandole un callo.

L’anno scorso le ho regalato il telefonino con internet incorporato e mega-byte maggiorato, non tanto apprezzato per il consumo esagerato.

Quest’anno per San Valentino, per dimostrarle quanto ne sia innamorato l’accontenterò con un ricco dono inaspettato.

Perché non fai altrettanto con tua moglie?”

Più che un consiglio, è stata una battuta sfottente per spiazzare l’incompetente;

invece il padre così gli rispose:

“Quello che regalo a tua madre è il solito dono che soddisfa a pieno i suoi desideri.”

Riprese il figlio: “Di quale dono parli tu, incallito risparmiatore,  io, non ti ho mai visto  portarle un fiore?  Comunque sono curioso di sapere dove l’acquisti e quanto costa.”

Il contadino con tono pacato ma convincente, rispose:

“ In un piccolo emporio di nome Onestà. Davanti all’ingresso è posto un cestino di rifiuti per buttare: sospetti, egoismo, stupido orgoglio e vanità. All’interno  dei diversi reparti  regalano: entusiasmo, pazienza, allegria e sincerità. Di solito prendo un po’ di tutto e consegno alla cassa dove la signorina, di nome Felicità, confeziona il pacchettino allegandomi un bigliettino su cui scrivo:

<<   Il  cuore  amico dona la sua chiara coscienza

simile all’acqua di una sorgente

limpida e trasparente

dove puoi  serenamente specchiare

e spegnere ogni Tua arsura d’Amore. >>

Il figlio frastornato disse: ”Bellissima dedica, però non ho individuato il nome del dono contenuto nel pacchetto”.

Il padre rispose con penetrante tranquillità: “Il nome del dono che ogni persona  amata  gradirebbe ricevere sempre, però è sconosciuto alla modernità, si chiama Fedeltà “.

Il cuore del contadino innamorato

brama col pensiero garbato

il contatto dell’unica amante

anche se ella è distante.

Il lavoro soltanto

l’allontana dal suo fianco

per procurare i bisogni primari

utili a tutti i familiari.

Il regalo del paesano

è l’esempio quotidiano

donato con semplicità infinita

per gustare Amore, essenza della vita.

 

                                                    Antonio Monte

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...